"Quell'indignazione,fottuto disgusto...."
Zulù dei 99 posse 10 anni fa esprimeva con queste parole il suo stato d'animo.
Stato d'animo che da domenica posso condividere in pieno,e da stamattina ancora meglio.Ma andiamo per ordine raccontando i fatti che sono successi,chiaramente dal mio punto di vista.
Domenica mattina mi sveglio alla buonora e sento in tv una notizia atroce.La nostra fantastica polizia ha sventato quella che poteva essere l'ennesima pericolosissima rissa tra tifosi al casello di Arezzo.Le versioni di ogni persona che si esprime a riguardo non coincidono,ma una cosa è chiara:Gabriele è stato ammazzato.
Non mi importa un cazzo se era fascio,non mi importa fosse laziale,nè mi importa se ci fosse stata una rissa o meno(la rissa sarà in parte confermata,però non ci hanno parteciapato più di otto persone,in discoteca il sabato prima succede ben altro...).Mi importa constatare l'ennesimo eclatante abuso di potere delle nostre guardie dal grilletto facile.E' vergognoso venire a sapere che,come se avessimo bisogno di un ulteriore conferma,quando Gabo è STATO AMMAZZATO,la "rissa"era finita,le macchine ripartite e i baristi dell'autogrill davanti al quale si è consumata la tragedia non si sono nemmeno accorti della"rissa".
Appurato questo fatto,le conseguenze erano facilmente prevedibili. La rabbia degli ultras che ogni domenica vengono diffidati, sorvegliati, picchiati,e insultati da sbirri o da un qualsiasi presidente di una squadra solo per il semplice fatto di essere tifosi ed avere una "mentalità ultras"che prevede l'amore sconsiderato verso i colori della squadra del cuore,la rabbia dicevo,sarebbe esplosa più o meno in tutti gli stadi.Di conseguenza mi sembrava doveroso rinviare le partite per quella giornata,anche solo per ricordare l'ennesima vittima innocente del calcio;provvedimento che era stato applicato immediatamente,e giustamente, per più giornate dopo l'omicidio di Raciti.E invece NO!Lo spettacolo doveva continuare,il business del pallone doveva andare avanti,i soldi che Sky aveva pagato per quella giornata all'uomo(?)nuovo (?)del calcio italiano,Matarrese intendo,non potevano essere persi.Ancora una volta il gruppone di teste che governa i palazzi importanti delle istituzioni più importanti del paese hanno deciso che era giusto continuare.Mi viene da pensare che la cosa non è stata azzardata,ma calcolata nei minimi dettagli!!Immaginando le ripercussioni che la notizia avrebbe avuto sulle tifoserie più calde,hanno fatto sì che i più ingenui e appassionati e convinti ultras sfogassero la loro rabbia negli stadi e sulle forze dell'ordine,facendo passare come notizia sconcertante di giornata,non la morte assurda per mano di un poliziotto di un ragazzo che andava a vedere la sua squadra del cuore,ma ancora una volta il fatto che gli ultras avessero sfasciato gli stadi fatiscenti e pericolosissimi del nostro bel paese!Eccerto!Il motivo dei disordini però non è importante!I ragazzi delle curve pretendevano rispetto per il ragazzo ucciso,pretendevano che giustamente le partite non si giocassero. Ok il modo poteva essere magari più adeguato ad una protesta,ma tanto la loro richiesta e la loro voce non sarebbe mai stata ascoltata,d'accordo con la bigotta e chiusa mentalità italiana media che vieta di pensare sul senso e sul significato delle parole e che dà ascolto solo ad una tv che manda messaggi dal sapore bigotto per bocca di donne nude
Morale della favola dal finale scontato:rabbia esplosa e poi scoppiata negli stadi e partite sospese.Ultras ancora una volta etichettati e sanzioni più pesanti e norme restrittive nei loro confronti.L'ennesima dimostrazione che vogliono che la gente non esca più di casa.D'altra parte nelle strade ci sono i rom,nei negozi fanno le rapine,negli stadi ci sono le bestie cattive!La soluzione sarebbe rimanere in casa davanti alla tv a seccarsi il cervello!Non è importante però che gli omicidi più efferati da Cogne a Erika a Garlasco o Perugia siano proprio stati commessi in casa,no,non è importante...
Fattostà che io mi ritrovo un martedì sera,alle due meno un quarto di notte a sputare veleno perchè un mio amico da oggi è in carcere per aver rotto una vetrata allo stadio(Tanzi ha derubato migliaia di persone dei loro risparmi ed è ai domiciliari in una villa grande quanto un parco nazionale,per esempio...),non potrò andare a vedere una partita allo stadio per chissà quanto tempo,e gli abusi di potere e le coperture della polizia di stato saranno sempre viste come una cosa normale...bello schifo
Dai Claudio che ce la farai...in bocca al lupo vecchio S.H.A.R.P.!
"com'è misera la vita degli abusi di potere"(F.Battiato)





